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Ulteriori Notizie dall´Occitania
Novas d´Occitania - Chambra d´Oc
AL LA DICTADA OCCITANA NA LETRA INÈDITA DEL PINTRE MATTEO OLIVERO
A ganhat Eliano Macario de Robilant. Per ele una jòlia vacança
a La Gàrdia aqueste istat
Ses tengua a Robilant Sande 31 de genoier, per lo premier vistge dins
las valadas occitanas, la DICTADA OCCITANA, en ret abo daatras lueias
dOccitània granda e Barcelona.
Per las Valadas es istat siernut lo tèxt duna letra jamai publiaa
que lo pintre Matteo Olivero dAcelh avia escrich a un jornalista
[
] A propòsit de ma técnica divisionista, vos diserèi
que entaquò ai pas agut de magistres.
[
] Fau lo divisionisme coma lo sento e coma lo veo, la me plai èsser
personal. Ai fach lo mai di miei quadres de païsatge en auta val Maira,
directament dal ver; masque la natura mes magistra. [
]
Vos demando de mexcusar se siu estat un pauc lòng, mas sietz libre
dadobrar sonque aquò que vos sierv per vòstre article, fasetz
çò que voletz mas tiratz-la ren tant a la lònja. Mengrava
quavetz polgut restar gaire a Saluces e siu jaiós daver facha
vòstra simpàtica conoissença, soeto de se reveire fito
e espero que, se venetz mai daquesti cants, aurèm locasion
de se rescontrar. Excusatz-me ben se siu de corsa; entaquesti jorns ai
un trabalh que pressa e ai pas na seconda darlam. Se vos sierv vos mandarèi
puei na mia fotografia. Lo mes que ven espero danar a Coni per trobar
lonorèvol Galimberti e, es propable, que reste aquí per
na brisa per far lestudi sus lo quadre de la Spinetta. Vos rengracio ben
a lavança e vos contrachambio lhi distints e cordials saluts.
(autobiografia inédita, dal Regesto biografico: Saluces, arquivi estòric
de la Comuna)
TRADUZIONE LIN LINGUA FRANCA
ALLA DICTADA OCCITANA UNA LETTERA INEDITA DEL PITTORE MATTEO OLIVERO
E risultato vincitore Eliano Macario di Robilante. Una bella vacanza
a Guardia Piemontese lo attende questestate
Si è tenuta a Robilante sabato 31 gennaio, per la prima volta nelle
valli occitane, la DICTADA OCCITANA, in rete con numerosi altri luoghi dellOccitania
doltralpe e con Barcellona. Per il dettato è stato scelto un testo
inedito di una lettera scritta dal pittore Matteo Olivero di Acceglio ad un
giornalista.
[
] Riguardo la mia tecnica divisionista, le dirò che non
ebbi maestri di detta scuola. [
] Faccio il divisionismo, come lo sento
e come lo vedo, amo esser personale. La maggior parte dei miei quadri di paesaggio
li ho eseguiti nellalta valle Macra; e direttamente dal vero; la natura
sola mi è maestra. [
]
La prego di scusarmi, se mi son dilungato un po troppo, a lei ampia libertà
di servirsi solo di quel che le torna utile pel suo articolo, faccia tutto ciò
che crede e si dilunghi il meno possibile. Mi rincresce chElla abbia potuto
rimanere sí poco a Saluzzo, lieto di aver fatto la simpatica Sua personale
conoscenza, mi auguro di rivederla presto; e spero che se verrà da queste
parti, non mancherà di procurarmi una gradita Sua visita.
Perdoni la fretta; sono in questi giorni occupatissimo per un lavoro di premura,
e non ho un momento di riposo. Le invierò a parte una mia fotografia,
in caso le occorra.
Nel mese venturo spero andare a Cuneo, a trovar lonorevole Galimberti;
e probabilmente vi rimarrò un po se lí farò gli studi
pel quadro della Spinetta.
Anticipandole i più vivi ringraziamenti, distintamente e cordialmente
le ricambio i miei saluti.
(autobiografia inedita, da il Regesto biografico: Saluzzo, archivio storico
del comune)
RET DES FREMAS DE MONTANHA
Premiaa a Roma lantropòloga Michela Zucca quista aüra
escrivent un libre abo lestòria de dètz fremas de montanha,
entraquestas, lestòria de doas fremas des valadas occitanas
Dins la premiera jornada Internacionala de la Montanha que ses tengua
a Roma l11 de decembre lantropòloga Michela Zucca, directritz
dal Centro Multipolare per lo Sviluppo Sostenible del Centro di Ecologia
Alpina di Trento a recebut dal Ministre per lhi Afars Regionals Enrico
La Loggia, a la presença dal President de la Republica Carlo Azeglio
Ciampi, un reconoiciment per lhi ans de trabalh per la construccion duna
ret des fremas de montanha. Fai dans que la Chambra dòc
collàbora abo lo Centro di Ecologia Alpina di Trento, enteressanta
realisacion que socupa de levilup sostenible en montanha e fai carqui
ans que Ines Cavalcanti e Rita Viglietti de la Companhia dal Biron de Poranh
avion partecipat al Convenh Matriarcato e Montagna e avion contiá
dal trabalh que fan dins las valadas per la conservacion de la memòria
e la promocion de lidentitat territòriala. Lan passat, avem
agut en çò nòstre Michela Zucca en ocasion de la jornada
sus la Magia a Barge e la presentacion dal libre Maschas e Sòrcieras
entre Occitània e Piemont abo una relacion quavia enchantat
lo numbrós públic present. La passion per son trabalh la
portaa aüra a realizar un libre per la Region Trentin-Sud Tiròl
que contia lestòria de 10 fremas de montanha. Sus aqueste libre
que sortarè per l8 de març en ocasion de la Festa
de la Frema, Michela Zucca contiarè decò lestòria
de doas fremas des Valadas Occitanas quan da dans una activa collaboracion:
Ines Cavalcanti e Rita Viglietti. A Michela Zucca soetem fòrça
ben per son trabalh, encuei las personas quan passion, coratje, que difendon
e fan promocion des identitats dal territòri, que trabalhon per un ver
esvilup sostenible, meriton per dabon de recebre de premis.
TRADUZIONE LIN LINGUA FRANCA
RETE DELLE DONNE DI MONTAGNA
Premiata a Roma lantropologa Michela Zucca impegnata ora a scivere un
libro con 10 storie di donne di montagna, tra queste, la storia di due donne
delle valli occitane
Nella prima giornata Internazionale della Montagna che si è tenuta a
Roma l11 dicembre, lantropologa Michela Zucca, Direttrice del Centro
Multipolare per lo Sviluppo Sostenibile del Centro di Ecologia Alpina di Trento,
ha ricevuto dal Ministro per gli Affari Regionali Enrico La Loggia, alla presenza
del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, un riconoscimento per
gli anni di lavoro spesi a favore della costruzione di una rete delle
donne di montagna.
Da anni la Chambra dòc collabora con il Centro di Ecologia Alpina
di Trento, struttura molto interessante che si occupa dello sviluppo sostenibile
in montagna. Un paio di anni fa Ines Cavalcanti della Chambra dòc
e Rita Viglietti della Compagnia del Biron di Peveragno avevano relazionato
al Convegno Matriarcato e Montagna sul lavoro che svolgono nelle
valli come custodi della memoria e promotrici dellidentità territoriale.
Lo scorso anno Michela Zucca aveva partecipato a Barge, alla giornata sulla
Magia per la presentazione del libro Mache e streghe tra Occitania e Piemonte
- la dissonanza sottile con una relazione che aveva incantato il numeroso
pubblico presente. La passione con la quale essa conduce le sue ricerche in
qualità di antropologa e il lavoro che svolge quotidianamente, lhanno
portata ora a realizzare un libro, per la Regione Trentino-Alto Adige che racconterà
la storia di 10 donne di montagna. Su questo libro, che uscirà per l8
marzo in occasione della Festa della Donna, troveremo anche la storia delle
due donne delle valli occitane con le quali Michela Zucca collabora da anni:
Ines Cavalcanti e Rita Viglietti. A Michela Zucca un grande augurio per il suo
lavoro, oggi le persone che hanno passione, coraggio, che difendono e promuovono
in modo consapevole le identità territoriali, che lavorano per un vero
sviluppo sostenibile sono davvero meritevoli di essere premiate.
E A PRÒPÒSIT DE PREMI:
RECONOICIMENT A GIANNI AIMAR PER GENT DAL MONT VÍSOL
Ganha lo premi jornalístic Profession Montanha
Lo Colegi Nacional des Guidas Alpinas Italianas, ensem a lAssociacion
Jornalistas de la Montanha, a donat lo Premi Profession Montanha
a Gianni Aimar autor de la rubrica Gent dal Mont Vísol que
da 5 ans es publiaa sus lo Corriere di Saluzzo. Lo premi, dediat
a Giorgio Germagnoli, na granda guida dOmegna, vòl valorizar lhi
melhors servici jornalistic que parlon de na corecta maniera de viure la montanha.
Gent dal Mont Visol (devengut decò libre de succés)
contia estòrias, tradicions, cultura e projècte, passat e futur
daqueli que son viscut e que encuei vivon dapè a lo Rei de Peira
TRADUZIONE LIN LINGUA FRANCA
E A PROPOSITO DI PREMI:
RICONOSCIMENTO A GIANNI AIMAR PER GENTE DI MONVISO
Vince il premio giornalistico Professione montagna
Il Collegio Nazionale Guide Alpine Italiane, unitamente allAssociazione
Giornalisti della Montagna, ha assegnato il Premio Professione montagna
a Gianni Aimar autore della rubrica Gente di Monviso che da 5 anni
è pubblicata sul Corriere di Saluzzo.
Il Premio, dedicato a Giorgio Germagnoli, una grande guida di Omegna, tende
a valorizzare i servizi giornalistici che meglio illustrano la corretta fruizione
dellambiente alpino, la sua cura e il suo sviluppo.
Gente di Monviso (divenuto anche libro di successo) racconta storia
e tradizioni, cultura e progetti, passato e futuro di chi è vissuto o
vive tuttora al cospetto del Re di Pietra.
LEVENIMENT 2004 ALBA DOCCITÀNIA
Mans de Breish canta Joan Bodon
Del swing al reggae en passant per la valsa museta, lo rescontre entre doas
legendas dOccitània. Lo cantaire Mans de Breish rend uèi
un darrier omenatge al grand escrivan de lenga dOc. 16 cançoncs
a la colors multiplas. Textes, traduccions en françès, fòtòs
inedichas e la votz de Joan Bodon!
da comandar: AURA, B.P.7 5 - 34170 Vendargues cedex pretz 22 euro
TRADUZIONE LIN LINGUA FRANCA
LAVVENIMENTO 2004. ALBA DOCCITANIA
Mans de Breish canta Joan Bodon
Dal swing al reggae passando per la valsa museta lincontro
tra due leggende dOccitania. Il cantante Mans de Breish rende oggi un
grande omaggio ad un grande scrittore in lingua dOc. 16 canzoni con testi,
traduzione in francese, foto inedite e la voce di Joan Bodon!
ordinare a: AURA, B.P.75 - 34170 Vendargues cedex prezzo 22 euro
Inserito da: Veronesi in data 23/2/2004, 20:57
Scritto in Occitano per la parte News di Internet Padano
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