Nuovo libro: La società senza Stato
Leonardo Facco Editore
UN NUOVO LIBRO
LEONARDO FACCO EDITORE
TITOLO: La società senza Stato
I fondatori del pensiero libertario
Antologia a cura di Nicola Iannello
COLLANA: diritto e libertà
PREZZO: 15 EURO
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Questa antologia si basa su una tesi forte: il liberalismo oggi ha senso solo
se lo
si interpreta come libertarismo.
La radicalità del pensiero liberale è la risposta alla riduzione
della politica
allo
Stato operata dalla modernità. La politica come pratica e come sapere
nasce
nel mondo greco nell'ambito della polis; la politica nasce senza lo Stato e
non
si
esaurisce nello Stato: c'era prima e ci sarà eventualmente dopo. Gli
autori proposti
in questa antologia si occupano proprio del dopo, e lo fanno con un realismo
che li sottrae a qualunque possibile accusa di utopismo. La politica senza
Stato dei liberali coerenti, degli anarchici e dei libertari è l'emancipazione
della riflessione
teorica dal trionfo di una declinazione, storicamente collocata, dei concetti
e delle istituzioni propri del lessico della politica.
Gli autori dell'antologia non fanno che continuare a pensare la politica non
in termini
di Stato pur dopo il trionfo dello Stato. Le associazioni difensive volontarie,
le agenzie di assicurazione della protezione che il lettore incontrerà
in questo
volume
sono solo forme nuove della politica che rifiutano l'egemonia della statualità.
Rifiutando l'appiattimento della filosofia politica sulla scienza dello Stato,
i liberali
autentici restituiscono alla riflessione teorica il respiro della grande avventura
intellettuale.
L'antologia si compone di tre sezioni con scritti di tre autori ciascuna: Liberali
(Gustave de Molinari, Herbert Spencer, Auberon Herbert); Anarchici (Lysander
Spooner, Benjamin Tucker, Randolph Bourne); Libertari (Murray Rothbard, Roy
Childs, Hans-Hermann Hoppe).
Tre europei nella prima sezione, tre americani nella seconda, due americani
e
un
europeo nella terza. L'idea di libertà sembra rimbalzare da una sponda
all'altra
dell'Atlantico,
alla ricerca di elaborazioni sempre nuove e in fuga da minacce costantemente
rinnovate. Lo scritto conclusivo - come quello di apertura da cui un secolo
e mezzo lo separa - è opera di un europeo, a dimostrazione che il filo
rosso
che
si è cercato di rintracciare con la raccolta di questi testi non è
qualcosa che
si tenta
di introdurre dall'esterno in una tradizione altrimenti definita, ma parte integrante
di una cultura politica che ha sempre fatto della libertà e della resistenza
all'oppressione
i suoi valori guida.
Nicola Iannello (Massa, 1964) ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia
delle dottrine politiche alla Scuola Superiore «Sant'Anna» di Pisa.
Ha pubblicato
la monografia L'ordine degli uomini. Antropologia e politica nel pensiero di
Thomas
Hobbes e di Jean-Jacques Rousseau (Pisa - Roma, Istituti Editoriali e Poligrafici
Internazionali, 1998). È autore di numerosi saggi sul pensiero liberale
e libertario
contemporaneo, specialmente su autori quali L. von Mises, F.A. Hayek,
M.N. Rothbard, R. Nozick, A. Rand. Ha al suo attivo traduzioni di Rothbard,
Rand,
F. Bastiat.
Inserito da: Veronesi in data 14/9/2004, 20:44
Scritto in Toscano per la parte Culture di Internet Padano
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