HOME

:: ASSOCIAZIONE CULTURALE INTERNET PADANO :: Benvenuti nella Comunità Padana ::

Noseda Scale

Cerca su WWW Cerca su www.padaniacity.org

Cerca Articoli

O sciòcco o spacca o dùo, Proverbio Ligure

NEWS    AMBIENTE    ARALDICA    CULTURE    LINGUE    MUSICA    MEDIA    LEGGENDE    FEDERALISMO    STORIA    POESIE    SCIENZA    INTERNET
Padano
Valdostano - Franco-provenzale
Walser
Piemontese
Valdese
Ligure
Insubre - Lombardo Occidentale
Orobico - Lombardo Orientale
Romancio
Mantovano
Emiliano
Romagnolo
Veneto
Cimbro
Brigasco
Friulano
Triestino - Istriota
Carinziano
Sloveno
Occitano
Provenzale
Ladino
Tirolese
Toscano - Italiano
Inglese
Francese
Tedesco

Internet


Ricerca degli Articoli per parole chiave

Statuto Associazione
Organi Associazione
Attivita' Sociali
Segnalaci Iniziativa
Indagini Fonetiche
Carta Etnolinguistica della Padania e aree contigue
Collaboratori

Iscriviti!

ISCRIVITI!
Area Soci
Altre Segnalazioni
Aiutaci diventando Socio Sostenitore!
F.A.Q.

Discussioni

Forum
Mailing Lists
Iscriviti alla mailing list Padania
Newsletter
Newsgroups
Cosa sono?

Servizi Soci

Programmi Gratis
Meteo
Reclam Sponsors

Documenti

Proverbi
Archivio Newsletter
Archivio Articoli
Giochi

Loghi

Loghi Internet Padano
Loghi Padani Annuali:
Made in Padania
Padania Freedom Campaign

Tessera Sociale

PADANIA FREEDOM CAMPAIGN

Internet Padano

padaniacity.org
Padan.org

MADE IN PADANIA

Wikipedias Padanesi e Reto-Romanze

Emigliàn
Furlan
Ligure
Lumbard Insüber
Lumbard Uriental
Piemontèis
Rumagnòl
Rumantsch Grischun
Vèneto

Osservatorio ALP

Wikipedias lingue non padane presenti nelle regioni padane

Deutsch
Français
Franco-Provençal / Arpitan
Occitan
Toscano

     
Stampa questo articolo

Internet e culture locali: prima che sia troppo tardi

Angiol Verones, la Padania 1/2/2003


Appello per la Creazione di piu' siti internet in lingua locale!

Internet è un mezzo di comunicazione libero dal controllo dello stato nazionale e dalle lobby economiche che controllano i mezzi di informazione di massa: chiunque può pubblicare le proprie idee su Internet e questa situazione è una freccia all'arco di noi localisti.
Fino a qualche tempo fa si pensava che l'inglese sarebbe diventata la lingua di comunicazione mondiale proprio grazie ad Internet e si credeva che la altre lingue, soprattutto quelle locali, sarebbero state soppiantate e perse nel giro di pochi anni.
Questo per fortuna non è ancora successo.
I maestri del dogma unico mondialista non avevano considerato che in Europa e soprattutto in Padania le nuove tecnologie sono sempre state utilizzate come mezzo sia politico sia culturale per diffondere le proprie idee e far conoscere la propria cultura. Come nel Medioevo le mura della propria città erano simbolo della Libertà Comunale, adesso un sito Internet scritto nella propria lingua locale è baluardo delle nostre identità culturali.
Internet serve sì per confrontarsi con altri popoli che usano altre lingue per comunicare con noi, ma nello stesso tempo bisogna reagire, perché nel momento in cui ci si confronta col diverso è importante rinsaldare le radici profonde della nostra cultura. La cultura della nostra specifica comunità ci rende gli individui che siamo. Il confronto continuo dell'individuo con la propria cultura comunitaria lo forma e nello stesso tempo trasforma la cultura comunitaria grazie all'incontro e allo scontro continuo.
In molte parti della Padania, soprattutto nelle grandi città, è stato perso il senso dell'appartenenza culturale al territorio, ovvero si è persa la propria specificità comunitaria per cambiarla con una presunta sovra-cultura mondialista fatta di tutto ed infine di niente.
Le identità culturali dei vari popoli della Terra si risvegliano giorno dopo giorno in risposta al mondialismo dilagante e diffondono le proprie idee nella rete globale.
Internet è diventato strumento principe di confronto e dibattito, ha aperto nuove frontiere fra comunità che mai hanno potuto interagire. Internet è La Frontiera: quel luogo dove si combattono guerre, si dialoga, si convive, ci si confronta e proprio come una frontiera vera a volte unisce e a volte divide.
Internet non deve più diventare l'incubo di una cultura totalitaria che impone modelli unici che per andare bene a tutti sono privati di quella personalità propria che solo una cultura locale ha.
La cultura non può essere il progetto di una mente individuale che dica cosa è giusto e cosa è sbagliato; la cultura non può essere il risultato di una singola epoca storica. La Cultura è il risultato sociale che raggiunge una Comunità umana durante tutto l'arco della propria storia attraverso il confronto delle idee degli individui al proprio interno e la dialettica con le altre culture. Perdere le nostre radici culturali è come perdere la nostra stessa umanità, perché l'una è legata all'altra.
Per questi motivi la cultura unica non è una vera cultura perché quando va bene è il risultato di un idealista che si è inventato una società utopica, che per lui può essere un sogno, ma per altri può diventare un incubo; mentre quando va male la cultura unica è il risultato di un gruppo di potere che intenzionalmente vuole distruggere le culture locali. Questo è già successo in Italia, dove le nostre culture sono da sempre bistrattate e misconosciute, dipinte in toni folkloristici e mai prese sul serio. Hanno tentato di nascondercele, hanno tentato di farcene vergognare, ma sono le nostre culture e sono le nostre lingue che ci rendono ciò che siamo e rendono la nostra terra e le nostre comunità belle e forti quali sono da sempre.
L'unicità culturale deve essere rifiutata dagli individui che navigano in rete e devono essere creati sempre di più siti Internet localisti e autonomisti.

Essere localisti significa essere uomini liberi. Un singolo parlamento è controllabile da un singolo gruppo di potere, ma tanti parlamenti quante sono le comunità umane garantiscono la molteplicità delle idee e l'impossibilità che un singolo possa gestire il potere e controllare le masse di individui rendendoli schiavi.
Una comunità difende le proprie autonomie e quindi le libertà dei cittadini, così come il Comune medioevale difendeva le proprie libertà sul campo di battaglia. Gli individui migliorano le proprie condizioni col confronto continuo all'interno e all'esterno della comunità, ma se ciò fosse reso impossibile per colpa di una cultura unica, come potremmo sapere se siamo schiavi o uomini liberi? Non potremmo avere parametri di confronto se non quelli che ci vengono proposti dai padroni.
Essere uomini liberi significa saper conquistare la propria libertà e saper fare scelte con cognizione di causa. Se una persona vive in una certa comunità ha cognizione di causa del proprio territorio e sa prendere decisioni autonome che poi tutti condividono. Questo è l'essenza del Federalismo: l'autogoverno basato sull'esperienza del territorio in cui si vive, grazie alla cultura della propria comunità, che nasce dalla storia locale e dalle idee degli individui che vivono e hanno vissuto su quel territorio. Ci sono problemi comuni che si possono risolvere insieme, ma vi sono problemi che solo una certa comunità è in grado di intendere e di affrontare, come diceva Cattaneo. La Libertà individuale è legata alla propria comunità e il federalismo è connaturale con questa libertà.

Una comunità per essere tale ha unione di intenti nel risolvere i propri problemi, perché se si abita sul territorio si ha cognizione di causa e si sa cosa serve e cosa non serve: viene naturale a tutti. E' difficile che vi sia qualcuno sempre contrario su tutto.
La Svizzera è testimone di questo: i problemi contingenti trovano comunanza di intenti in tutti gli schieramenti politici e se si è in disaccordo lo si è sul modo di fare una determinata cosa, non sulla sostanza.
Una volta che non vi è più un'unione di intenti, allora la comunità cessa di esistere perché quando le decisioni vengono prese a maggioranza risicata, la democrazia non è più una vera forma di libertà personale, dato che una metà impone all'altra le proprie scelte senza avere più la possibilità di capirsi e dialogare. Questo succede quando gli interessi individuali, le idee utopiche o i progetti di un singolo gruppo di potere diventano più importanti degli interessi comunitari. I Comuni medioevali conobbero la divisione al proprio interno tra guelfi e ghibellini e l'autonomia comunale venne ritenuta meno importante delle lotte di potere tra papato e impero. Le comunità cessarono quindi di essere tali e gli individui si ritrovarono soli e indifesi e divennero schiavi del potere di pochi perché non ebbero più una Comunità autonoma per proteggere le loro libertà.
La storia quindi insegna: Libertà, Federalismo e Democrazia sono i pilastri imprescindibili della nostra società e sono da conquistare giorno per giorno da coloro che si ritengono uomini liberi.

FACCIAMO PIU' SITI INTERNET IN LINGUA LOCALE!

TRADUCIAMO SOFTWARE IN LINGUA LOCALE, come ad esempio il browser Maxthon:
http://www.padaniacity.org/download.asp





Inserito da: Veronesi in data 1/2/2003, 19:38
Scritto in Toscano per la parte Internet di Internet Padano

Condividi:
Modifica questo articolo



Visualizza tutti gli articoli


     

Focus

RSS PDNCity
Gli ultimi articoli
Le ultime News di PadaniaCity.org

APPELLO: Creiamo più siti in lingua locale!

Iscriviti a Internet Padano

Giornali in Lingua

Al periodic
El Dragh Bloeu
El Milanes
La Vus de l'Insübria
Ousitanio Vivo Raixe Venete

Musica in Lingua

Davide Van De Sfroos
B-Folk
Buio Pesto
FBA
Gens d'Ys
Lepricorns
Longobardeath
Mele Spinte
Piero Montanaro
Teka P
Vad Vuc

Link Amici

Alla Ricerca del Sole
Associazione Linguistica Padana
Espaci Occitan
I nostar radiis
Padan.org

Media





Contatti

Organi Ass.

Riservato

GIOVANI PADANI

Fatti pubblicità su Padaniacity.ORG

Collaboratori

Realizzato da Angelo Veronesi

HOME

Master Sitee