- Frequentemente ritorna nel Porta, come contrappunto a
complemento delle dichiarazioni della propria onesta' e lealta' di funzionario, la
denuncia della corruzione, dello scarso senso del dovere, dell'ingiustizia, presenti nella
pubblica amministrazione: una delle piaghe piu' serie negli ultimi anni della dominazione
francese. Cosi' in questo sonetto, che si ritiene composto nel febbraio 1812, e che trae
occasione dallo scandalo suscitato a Milano da una festa organizzata nella propria
abitazione dal tesoriere Carlo Casiraghi, alla quale partecipo' anche iul suo direttore
superiore, il ministro Prina: si parlo' allora di una spesa di 12000 lire, pari a piu' del
doppio dello stipendio del Casiraghi.
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